AREA MARINA PROTETTA - CAPO CACCIA / ISOLA PIANA
Ente Gestore: Comune di Alghero
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STORIE DI MARE

Il progetto “Storie di mare” dell’Area Marina Capo Caccia-Isola Piana ha permesso di costruire dei percorsi marino-letterari, veri e propri itinerari tematici, attraverso il censimento e catalogazione di materiale letterario, fonti storiche, relazioni di viaggio, giornali, riviste, ex-voto, documentazione tecnico-scientifica che, parlando del mare, narrassero le sue storie, la sua gente, Alghero. Ciò ha posto in risalto quanto ad Alghero sia connaturato l’elemento mare, che condiziona la vita del suo popolo. Esso diventa per la gente di mare il proprio codice di riconoscimento; è un formidabile deposito, da cui il pescatore, il poeta, l’artista raccolgono le risorse, traggono sostentamento ed ispirazione. Il mare. Che si concede alla sua gente come l’amante perfetto ed il portatore di gioia pura e duratura; o che le si rifiuta e l’abbandona a un imprevedibile destino, dietro il quale si cela, talvolta, la morte. Di questo sapore, dunque, profumano e sanno i percorsi. Nella ricerca documentale, sono state stabilite sei direzioni: — documentazione storica (dal Medioevo ad oggi); — letteratura (poesia, narrativa, letteratura popolare orale, canzoni); — relazioni di viaggio (giornali, riviste e libri); — descrizioni dell’ambiente fisico, antropico e cartografico; — ex-voto in cui trovano dimensione la fede forte, la credenza e le leggende popolari; — documentazione tecnico-scientifica sull’ambiente, sulla fauna marina, sulla pesca del corallo, sulla pesca in generale, sui marinai, sui calafati, ecc. I testi esposti in questa mostra sono in due lingue, catalano ed italiano. Ciò perché Alghero, oltre che dal mare, è caratterizzata dalla lingua che vi si parla da oltre sei secoli e mezzo: il catalano. Quindi, quando l’originale di un testo era in italiano, è stato tradotto in catalano, e viceversa. Dalle direttrici di ricerca sono stati ricavati tre percorsi tematici, che si snodano in questi pannelli: uno, che prende un po’ da tutti gli argomenti oggetto di ricerca, è sul corallo; un altro è la poesia dedicata al mare ed alle sue storie; l’ultimo è dedicato a rappresentazioni cartografiche della Sardegna o dettagli della fascia costiera. Andando a ritroso nel tempo, a volte con informazioni tassonomiche; altre con espressioni che molto semplicemente si fanno veicolo di emozioni e storie personali già non più comuni; altre ancora tramite l’evocazione suggestiva, festosa o anche tragica del linguaggio poetico, impressionista o naïf, Alghero ci si presenta, con la sua gente, in un modo affatto insolito. Ci svela brani delle sue trame, ci fa partecipi delle sue storie discrete, ci offre, insomma, la possibilità di riflettere su chi e come l’ha fatta diventare ciò che oggi tutti conosciamo: un vero, affascinante ed unico posto di mare.